Domande & risposte


Troverà informazioni generali e indicazioni per le autorità relative ad AGOV al seguente indirizzo: .

1 Utilizzo di AGOV

1.1 In quali casi posso utilizzare il login AGOV? ▼
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Può utilizzare il login AGOV per lo scambio elettronico con tutte le autorità svizzere che partecipano ad AGOV. Tra queste figurano i Cantoni e i loro Comuni, l’Amministrazione federale nonché terzi autorizzati ai sensi della LMeCA .

1.2 Dove posso gestire il mio accesso ad AGOV? ▼
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L’accesso ad AGOV può essere gestito su agov.ch/me.

1.3 Che cosa significa « senza password » e quali fattori di accesso posso utilizzare? ▼
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« Senza password » significa che AGOV non supporta il metodo di accesso obsoleto e non sicuro « nome utente + password + eventualmente un secondo fattore », ma utilizza invece fattori di autenticazione sicuri.

Questo principio architetturale prevede che in AGOV siano ammessi esclusivamente fattori di accesso che soddisfano il livello di sicurezza « elevato » secondo la direttiva TIC Si001 dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). Ciò comporta per gli utenti finali il vantaggio che non è necessaria alcuna autenticazione rafforzata (step-up dei fattori di autenticazione).

In sintesi: tutti i fattori di autenticazione accettati da AGOV soddisfano il livello « alto » secondo Si001, nonché il Level of Assurance 3 secondo la direttiva TIC I050 e lo standard eCH-0170 V2.

I fattori di autenticazione attualmente accettati da AGOV sono la e-ID svizzera (non appena disponibile), l’app AGOV access e le chiavi di sicurezza FIDO.

Il livello « alto » della direttiva TIC Si001 è soddisfatto solo se i fattori di autenticazione utilizzati sono protetti crittograficamente, non estraibili e memorizzati in modo vincolato all’hardware. Pertanto, passkey estraibili o sincronizzabili e soluzioni FIDO basate esclusivamente su software non sono consentite.

1.4 Dove vengono salvati i miei dati? ▼
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Il servizio AGOV è gestito dalla Confederazione nei suoi centri di calcolo in Svizzera, dove vengono salvati anche i dati degli utenti.

Eccezioni:
Le vostre chiavi di accesso (artefatti crittografici) sono memorizzate nel chip di sicurezza del vostro smartphone o in quello della vostra chiave di sicurezza (FIDO2). Se si accede al proprio smartphone o alla propria chiave di sicurezza tramite biometria, i dati biometrici rimangono memorizzati esclusivamente sul dispositivo o sulla chiave di sicurezza e non vengono trasmessi ad AGOV.


1.5 Perché devo scaricare l’app AGOV access e non posso utilizzare l’app di autenticazione di Microsoft o di Google? ▼
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L’app AGOV access offre un livello di sicurezza notevolmente maggiore rispetto, ad esempio, all’app di autenticazione di Google, in quanto salva le vostre chiavi d’accesso (elementi crittografici) nel chip di sicurezza del vostro smartphone. Questa tecnologia garantisce un livello di sicurezza particolarmente elevato e rende l’app AGOV access estremamente resistente agli attacchi hacker. Anche le banche puntano su questa forma di autenticazione sicura e offrono le proprie app di accesso.

La procedura su cui si basano le app di accesso prevede che ogni istituzione fornisca la propria app, che non può e non deve essere utilizzata per più sistemi di destinazione. L’app AGOV access è stata sviluppata specificamente per la comunicazione elettronica sicura con le autorità. L’app AGOV access è gratuita e disponibile nell’App Store di Apple e Google Play Store. Le dimensioni dell’app sono ridotte, in quanto occupa meno di 100 MB di memoria sul vostro smartphone.

1.6 Perché i passkey sincronizzabili non funzionano con AGOV? ▼
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I passkey sono un metodo moderno e sicuro per l’autenticazione senza password, in cui una chiave crittografica viene memorizzata sul dispositivo dell’utente.

Tuttavia, per motivi di sicurezza e conformità normativa, AGOV consente esclusivamente chiavi crittografiche memorizzate localmente in un chip di sicurezza* - ad esempio su una chiave di sicurezza FIDO2 o direttamente sul dispositivo.

I passkey sincronizzati su più dispositivi tramite servizi cloud come iCloud o Google sono considerati meno affidabili, poiché potenzialmente esportabili. Per garantire in ogni momento l’origine e l’integrità delle chiavi, AGOV accetta solo chiavi legate all’hardware, che non possono essere trasferite, esportate o sincronizzate. L'app AGOV access e l'app swiyu per l'e-ID svizzera soddisfano già pienamente questi requisiti.

* Con «chip di sicurezza» si intendono unità di archiviazione dedicate e non esportabili per le chiavi, come i Trusted Platform Module (TPM), la Secure Enclave di Apple, il Titan M di Google o i moduli di sicurezza presenti nelle chiavi di sicurezza FIDO2.

1.7 Quali sono i requisiti di sistema per installare l’app AGOV access sullo smartphone? ▼
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AGOV access App
Sistemi operativi e requisiti tecnici

L’AGOV access App è soggetta a requisiti di sicurezza elevati conformemente alle vigenti prescrizioni federali in materia di sicurezza delle informazioni.

L’utilizzo dell’applicazione è consentito esclusivamente in ambienti di sistema che soddisfano integralmente i requisiti tecnici e di sicurezza previsti.

Versioni del sistema operativo obsolete

Se durante la scansione del codice QR riceve un messaggio di errore, una possibile causa potrebbe essere l’utilizzo di un sistema operativo non più supportato. La preghiamo di verificare se il Suo dispositivo è aggiornato all’ultima versione del sistema operativo. In caso contrario, La invitiamo ad aggiornarlo. Aggiorni anche l’app AGOV access, qualora non sia già installata nella versione più recente. Successivamente, ripeta l’accesso con l’app AGOV access. Se l’errore persiste sul Suo dispositivo, purtroppo sta utilizzando una versione del sistema operativo con la quale AGOV non può essere utilizzato.

Attualmente sono supportate le seguenti versioni dei sistemi operativi:

  • Android: versione 11 e successive
  • iOS: versione 15 e successive

Ambienti di sistema consentiti

L’utilizzo dell’AGOV access App è consentito esclusivamente su:
  1. Sistemi operativi iOS originali di Apple
  2. Sistemi operativi Android originali di produttori certificati da Google
  3. Versioni del sistema operativo che ricevono ancora aggiornamenti di sicurezza ufficiali dal produttore
Non è consentito in particolare l’utilizzo su:
  1. Dispositivi Android con accesso «root»
  2. Dispositivi iOS sottoposti a «jailbreak»
  3. Sistemi con versioni del sistema operativo modificate, non ufficiali o alterate
  4. Dispositivi sui quali meccanismi di sicurezza critici siano stati disattivati o aggirati
In tali casi, l’esecuzione dell’applicazione viene tecnicamente bloccata.

Requisiti relativi alla versione del sistema operativo

In linea di principio, sono supportate esclusivamente le versioni del sistema operativo che continuano a essere mantenute dal rispettivo produttore mediante aggiornamenti di sicurezza.

Inoltre:

  1. L’AGOV access App può rifiutare l’esecuzione di determinate versioni in presenza di vulnerabilità di sicurezza note.
  2. In casi debitamente giustificati, l’applicazione può tollerare temporaneamente l’utilizzo di versioni obsolete (cfr. FAQ: FAQ 4.8).
  3. Non sussiste alcun diritto al supporto di una versione specifica.
La responsabilità in merito all’aggiornamento del dispositivo utilizzato ricade sull’utente o sull’organizzazione competente.

Informazioni sulle versioni dei sistemi operativi

Le informazioni relative alla possibilità di aggiornamento e allo stato di supporto delle versioni iOS o Android devono essere ottenute esclusivamente tramite le indicazioni ufficiali dei produttori o altre fonti informative adeguate.

Esempi di ricerche:

  1. versioni iOS senza aggiornamenti di sicurezza
  2. idoneità aggiornamento dispositivi iOS
  3. versioni Android senza aggiornamenti di sicurezza
  4. idoneità aggiornamento dispositivi Android
Fanno stato le informazioni fornite dai rispettivi fornitori delle piattaforme.

[b][c]AGOV access[-]</span>
AGOV access

Installazione dell’applicazione

L’installazione deve essere effettuata esclusivamente tramite le piattaforme ufficiali di distribuzione:
  1. Apple App Store
  2. Google Play Store
Cerchi «AGOV access App» e installi l’applicazione conformemente alle disposizioni dello store competente.

Download dall’Apple App Store: Applicazione di accesso AGOV per iOS.
Download dal Google Play Store: App di accesso AGOV per Android


Importante:
Se non si dispone più di un fattore di accesso per il proprio login AGOV, ad esempio in caso di smarrimento o danneggiamento, l’utente perde tutti i propri accessi su AGOV e deve seguire un oneroso processo di ripristino tramite il portale di supporto «AGOV me». È possibile evitare questa situazione registrando nel proprio account AGOV uno o più dispositivi mobili aggiuntivi con l’app «AGOV access» o un’altra chiave di sicurezza (FIDO2).

1.8 Quali chiavi di sicurezza sono compatibili con AGOV? ▼
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Qui trovate un elenco delle chiavi di sicurezza utilizzabili in AGOV.

1.9 Utenti finali e sistemi di destinazione: chi può utilizzare AGOV? ▼
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Per quanto riguarda gli utenti finali, AGOV in linea di principio è accessibile a tutte le persone nel mondo. La provenienza, il luogo di soggiorno, l’età, la capacità di agire, la cittadinanza o un determinato ruolo non costituiscono i presupposti per l’utilizzo di un account AGOV. Un account AGOV rappresenta sempre una persona, la quale può agire nei confronti di un sistema di destinazione collegato per conto proprio oppure può assumere un altro ruolo, ad esempio come rappresentante di un’impresa, di un’organizzazione o di un’autorità. AGOV autentica le persone, non le identità delle macchine.

Non spetta ad AGOV decidere se una persona può eseguire una determinata azione in un sistema di destinazione. Ciò vale in particolare per le questioni relative all’età minima, alla capacità di agire, all’appartenenza a un’organizzazione, alla facoltà di rappresentanza o al diritto di accesso a determinati dati o funzioni. Simili questioni sono disciplinate dal diritto applicabile e dal regolamento delle autorizzazioni del rispettivo sistema di destinazione. Anche la decisione se per una determinata operazione sia necessaria una verifica dell’identità tramite AGOV spetta al rispettivo sistema di destinazione.

Condizioni quadro tecniche o giuridiche possono limitare l’utilizzo effettivo nel singolo caso. Se esistono restrizioni di accesso a Internet che riguardano elementi d’indirizzo di AGOV o dei sistemi di destinazione collegati, ad esempio blocchi imposti da uno Stato, AGOV e i sistemi di destinazione interessati non possono essere utilizzati direttamente tramite le connessioni in questione. Se il download dell’app AGOV access non è possibile, ad esempio a causa di restrizioni legate al dispositivo o al Paese, occorre ricorrere a un altro mezzo di autenticazione supportato, in particolare a chiavi di sicurezza FIDO2. Le verifiche dell’identità mediante documenti ufficiali sono disponibili a livello internazionale, purché i documenti in questione siano supportati. Se un sistema di destinazione esige obbligatoriamente la trasmissione del numero AVS tramite AGOV, l’utilizzo di tale sistema è limitato alle persone per le quali è disponibile un numero svizzero di assicurazione sociale.

Diversa è la situazione per i sistemi di destinazione. Essi non possono avvalersi incondizionatamente dei servizi di autenticazione di AGOV. AGOV è un mezzo TIC della Cancelleria federale nel contesto dell’adempimento di compiti pubblici. Il quadro giuridico generale si basa sull’articolo 11 della legge federale del 17 marzo 2023 concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (articolo 11 LMeCA). Questa disposizione disciplina la messa a disposizione e l’utilizzo centralizzati di mezzi TIC della Confederazione per l’adempimento di compiti pubblici. Con l’entrata in vigore della legge del 20 dicembre 2024 sull’Id‑e (LIdE), si stabilisce inoltre espressamente che la Cancelleria federale, quale mezzo TIC, gestisce un sistema che consente l’autenticazione di persone fisiche sulla base dell’e-ID.

AGOV non è quindi un servizio di login liberamente disponibile per qualsiasi sistema di destinazione privato o puramente commerciale. Un sistema di destinazione può avvalersi dei servizi di autenticazione di AGOV se tale utilizzo è fondato sull’adempimento di un compito pubblico, sull’esecuzione del diritto pubblico o su una base legale speciale. Per le autorità federali, il quadro generale può risultare dalla LMeCA e dalle prescrizioni fondate su di essa. Nel caso di Cantoni, Comuni nonché organizzazioni e persone di diritto pubblico o privato occorre esaminare se sono competenti per l’esecuzione in questione o se sono sufficientemente integrati nel relativo quadro giuridico.

È determinante il principio della legalità. L’operato dello Stato deve fondarsi su una base legale sufficiente. Quanto più sono interessati diritti e obblighi dei privati, dati personali, diritti procedurali o particolari effetti di fiducia, tanto più chiara deve essere tale base. L’articolo 11 LMeCA crea il quadro generale per AGOV quale mezzo TIC. Non sostituisce tuttavia in ogni caso la base legale necessaria per il processo specialistico concreto, il sistema di destinazione concreto o il trattamento concreto dei dati.

Nei settori particolarmente regolamentati è quindi determinante la legislazione speciale applicabile. Ciò vale ad esempio per la cartella informatizzata del paziente e per altri settori con proprie prescrizioni in materia di identificazione, autenticazione, ruoli, diritti di accesso, trattamento dei dati e responsabilità. In questi casi la questione decisiva non è l’interoperabilità tecnica, bensì se la legislazione speciale applicabile permetta al sistema di destinazione interessato di utilizzare i servizi di autenticazione di AGOV.

Se il quadro giuridico applicabile non consente un determinato collegamento auspicato, AGOV non può superare tale limite ricorrendo a mezzi tecnici o a prassi operative. Qualsiasi estensione della cerchia dei sistemi di destinazione ammissibili rientra in un processo politico e legislativo. Essa deve essere avviata dalle autorità competenti, dagli enti pubblici, dalle organizzazioni responsabili, dagli attori settoriali o dalle istanze politiche competenti per il settore interessato. Il limite è quindi tracciato principalmente dalla legislazione speciale e non dall’esercizio di AGOV.

1.10 Le persone giuridiche possono utilizzare AGOV? ▼
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Per conto delle persone giuridiche agiscono le persone fisiche. Queste ultime possono accedere ad AGOV. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo di assistenza «Persone giuridiche».

1.11 Devo utilizzare un account AGOV con il mio indirizzo e-mail aziendale per scopi lavorativi? ▼
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Siete liberi di gestire più account AGOV e di decidere autonomamente quali indirizzi e-mail utilizzare. Sebbene l’indirizzo e-mail registrato in AGOV non sia previsto come indirizzo di corrispondenza ai fini di una gestione dei partner commerciali dei sistemi di destinazione, molti di questi sistemi vi fanno comunque riferimento. Ciò vale anche per l'utilizzo di AGOV con l'e-ID come fattore di accesso. A un'e-ID possono essere collegati più account AGOV; ad ogni presentazione dell'e-ID come fattore di accesso, AGOV chiede quale account AGOV deve essere utilizzato.

Pertanto, è prassi comune - e in alcuni sistemi di destinazione addirittura preferibile - creare un account AGOV aggiuntivo con l’indirizzo e-mail aziendale. Non esiste alcuna base legale che impedisca ai sistemi di destinazione di richiedere questa soluzione agli utenti finali.

Nell’ambito della migrazione da CH-LOGIN ad AGOV, si consiglia di utilizzare un account AGOV con lo stesso indirizzo e-mail per prevenire potenziali problemi, in particolare nei sistemi di destinazione che utilizzano l’indirizzo e-mail come identificatore principale.

Notate bene: l’indirizzo e-mail associato a un account AGOV può essere modificato in qualsiasi momento su agov.ch/me. Se gestite più account AGOV nella vostra app AGOV access, è importante contrassegnarli chiaramente in modo da utilizzare sempre l'account corretto.

Ne consegue che non vi è alcuna necessità di revocare un account AGOV a una persona quando, per esempio, lascia un’azienda o cambia funzione. Gli account AGOV non sono, in senso stretto, account aziendali contrapposti ad account privati. Essi rappresentano persone fisiche che possono agire in contesti diversi, privati, professionali, amministrativi o in altri ruoli, e tali contesti non devono necessariamente essere rappresentati tramite una separazione degli account AGOV, salvo nel caso in cui il sistema di destinazione imponga uno specifico indirizzo e-mail da registrare in AGOV, che può comunque essere modificato in qualsiasi momento su agov.ch/me.

In questi casi, quindi, non deve essere revocata o adattata l’identità elettronica, vale a dire l’account AGOV, bensì le autorizzazioni nelle rispettive applicazioni di destinazione. Ciò risulta particolarmente evidente se si considera la e-ID statale come possibile ancora d’identità, utilizzabile direttamente in AGOV secondo agov.ch/eid come fattore di accesso. La e-ID, naturalmente, non verrebbe revocata a causa di un cambiamento di posto o di una modifica analoga, così come non verrebbe revocato il suo quasi equivalente analogico, ossia la carta d’identità in plastica.

Il collegamento schematico è quindi il seguente:

Identità → Autorizzazioni / ruoli → Applicazione di destinazione

Il modo in cui le applicazioni di destinazione gestiscono le autorizzazioni varia. I diritti possono essere gestiti direttamente nell’applicazione stessa, in sistemi IAM a monte nel cloud oppure in sistemi di gestione delle autorizzazioni gestiti on-premises. Un esempio di gestione delle autorizzazioni on-premises è CISARDA (cisarda.admin.ch), che l’Amministrazione federale può utilizzare per la gestione dei diritti delle proprie applicazioni. Un esempio nel cloud è Cognito di AWS.

Schema tecnico risultante:
Generico:
IdP → Access Management → Applicazione
Specifico:
AGOV → AWS Cognito → Applicazione in AWS

In un simile modello, AGOV fornisce l’autenticazione della persona fisica. La decisione su quali diritti tale persona abbia in una determinata applicazione di destinazione spetta invece all’applicazione di destinazione stessa oppure al sistema competente di gestione delle autorizzazioni, detto anche Access Management.

1.12 In AGOV sono visibili i diritti di accesso, le affiliazioni, le deleghe, i rapporti fiduciari e simili? ▼
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No. I diritti di accesso, le affiliazioni, le deleghe, i rapporti fiduciari e simili non figurano in AGOV, questi sono invece gestiti e controllati dai sistemi di destinazione. AGOV non stabilisce quindi se Lei agisca come persona privata, per conto di un’organizzazione o in un altro ruolo. L’interpretazione e la verifica del ruolo concreto spettano esclusivamente al sistema di destinazione.

Tuttavia, una persona fisica può disporre di più conti AGOV (uno per indirizzo e-mail) e scegliere autonomamente quale conto utilizzare in base al contesto.

Poiché AGOV non gestisce le affiliazioni (vedi FAQ 1.20), la loro durata di validità è amministrata nei rispettivi sistemi di destinazione.

1.13 L’utilizzo di AGOV da parte delle autorità è possibile in tutti i contesti, incluso l’uso interno? ▼
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AGOV può essere utilizzato in tutti i contesti (X2G*), prestando particolare attenzione ai punti trattati nelle FAQ 1.10–1.12.
*
  • G2C – Government to Citizen: Governo → Cittadino, ad es. dichiarazione dei redditi online, documenti d’identità, portali di e-government
  • C2G – Citizen to Government: Cittadino → Governo, ad es. presentare richieste, fornire feedback, effettuare segnalazioni
  • G2B – Government to Business: Governo → Imprese, ad es. registro di commercio, sovvenzioni, regolamenti
  • B2G – Business to Government: Imprese → Governo, ad es. IVA, dogane, gare d’appalto, servizi
  • G2E – Government to Employee: Governo → Dipendenti, ad es. servizi HR interni, formazione, comunicazione interna
  • E2G – Employee to Government: Dipendenti → Governo, ad es. feedback interni, segnalazioni HR, moduli di conformità
  • G2G – Government to Government: Governo → Governo, cooperazione tra amministrazioni, scambio di dati

1.14 È consentito trasmettere l’accesso AGOV ad altre persone? ▼
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Gli account di accesso AGOV sono personali e rappresentano sempre un’unica persona fisica, indipendentemente dal fatto che utilizzi AGOV per conto proprio o a nome di terzi, ad esempio di un ente. Questa persona fisica è responsabile del corretto utilizzo dell’accesso AGOV, nonché delle applicazioni correlate e delle transazioni effettuate in esso. Ciò significa che è anche responsabile della custodia sicura e del corretto utilizzo dei fattori di accesso pertinenti (app AGOV access e/o chiave di sicurezza FIDO). Se questa persona trasmette a una o più persone il proprio login AGOV (tramite consegna fisica o registrazione delle chiavi di sicurezza / dell’app AGOV access che non sono sotto il controllo esclusivo del titolare dell’account di accesso ad AGOV), divulga o trasferisce fattori di auntenticazione. Non esiste alcuna base legale che vieti tale pratica per AGOV. Tuttavia, devono essere rispettate le disposizioni relative alle applicazioni di destinazione e alle transazioni effettuate.

In sintesi, vale il principio illustrato nel video «7 consigli importanti». Il vostro accesso (login) AGOV è personale. Non condividetelo con nessuno e non registrate smartphone o chiavi di sicurezza come fattori di accesso ad AGOV se non ne avete il controllo esclusivo.

1.15 AGOV è accessibile alle persone con disabilità? ▼
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Anche AGOV è soggetto all’obbligo di garantire l'accessibilità in conformità con la legislazione vigente in materia secondo le disposizioni elencate sotto*. Per raggiungere tale scopo, gli sviluppatori di AGOV attuano le raccomandazioni contenute nelle linee guida per l'accessibilità dei siti Web (Web Content Accessibility Guidelines, WCAG) e svolgono test di usabilità su determinati servizi allestiti per rispondere alle esigenze dei disabili. Gli utenti di AGOV possono segnalare all’Amministrazione federale eventuali implementazioni errate o non ottimali riguardanti l’accessibilità del sistema → Commento (per domande relative al supporto consultare agov.ch/help). Generalmente si utilizza l’app AGOV access (iOS o Android) per accedere ai servizi AGOV. Anche questa app è accessibile e interagisce strettamente con i meccanismi di accessibilità del sistema operativo del telefono cellulare. Tuttavia, gli utenti ipovedenti o ciechi possono avere difficoltà a scansionare i codici QR di AGOV perché spesso navigano su Internet senza accendere il monitor. In alternativa all’app AGOV access, gli utenti possono utilizzare una chiave di sicurezza, i cui processi si svolgono interamente sullo screen reader e sulla riga o sul display Braille.

*


  • l’articolo 8 capoverso 2 della Costituzione federale impone la non discriminazione di persone con menomazioni fisiche, mentali o psichiche;
  • la legge sui disabili (LDis) obbliga ad adottare misure per impedire, ridurre o eliminare gli svantaggi nei confronti dei disabili;
  • l’ordinanza sui disabili (ODis) contiene disposizioni concernenti i requisiti per garantire che le prestazioni della Confederazione siano concepite in modo da essere conformi alle esigenze dei disabili;
  • l’articolo 9 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) sancisce la garanzia di uguaglianza nell’accesso a informazioni e servizi offerti al pubblico;
  • il 28 giugno 2025 entrerà in vigore l’atto europeo sull’accessibilità (AEA), le cui disposizioni sono pertinenti anche per le imprese svizzere che forniscono prodotti o servizi nell’UE.

1.16 Come posso provare AGOV? ▼
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Sul sito sono disponibili diverse pagine di prova.

1.17 Perché devo inserire dati personali quando apro un conto AGOV (registrazione)? ▼
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Un conto AGOV è sempre attribuito esattamente a una persona fisica. I vostri dati personali costituiscono la base per questa attribuzione e quindi per la gestione delle vostre pratiche amministrative. Le autorità definiscono per quali casi d’uso è necessario avere registrato in AGOV anche un documento d’identità ufficiale (documento con foto o e-ID svizzera) e, se del caso, il vostro numero AVS. In generale, le finalità e le basi legali del trattamento dei dati da parte di AGOV sono indicate nella dichiarazione sulla protezione dei dati. Il trattamento dei vostri dati personali nelle pratiche amministrative stesse, cioè a valle di AGOV, si basa sulle rispettive basi legali di tali autorità.

1.18 Perché può essere necessario effettuare una verifica dell’identità in AGOV e chi se ne occupa? ▼
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AGOV offre la possibilità di verificare e registrare documenti d’identità ufficiali muniti di fotografia. Successivamente, il conto AGOV è considerato verificato. Le singole autorità definiscono per i propri casi, se serve o meno sottoporre a una verifica dell’identità un determinato conto AGOV. Se necessaria, AGOV indirizza gli utenti finali automaticamente verso il rispettivo processo. La verifica dell’identità rimane valida per cinque anni e si applica all’intero ecosistema AGOV. AGOV offre diversi metodi di verifica dell’identità.
  1. Posta: le persone residenti in Svizzera possono utilizzare la lettera con verifica dell’identità «LVI» della Posta Svizzera SA.
  2. Online: sia le persone residenti in Svizzera sia quelle all’estero possono ricorrere alla procedura di identificazione online conformemente alla legge sulla firma elettronica (FiEle).
  3. Sportello: le persone residenti in Cantoni che dispongono di uno sportello AGOV cantonale possono effettuare l’identificazione direttamente allo sportello.
  4. e-ID: le persone in possesso di una e-ID svizzera possono presentarla direttamente in AGOV. In tal caso, il conto AGOV è automaticamente considerato verificato.
La disponibilità dei vari metodi di verifica dell’identità dipende dall’autorità competente.

Il metodo «II. Online» è esclusivamente a disposizione dei fornitori di prestazioni di servizi certificati secondo la FiEle. Per determinati periodi, l’Amministrazione federale definisce uno o più fornitori di prestazioni di servizi conformemente alla Legge federale sugli appalti pubblici (LAPub). Al momento dell’elaborazione delle presenti FAQ (2025), il fornitore di prestazioni di servizi è la società Intrum AG.

Nelle verifiche d'identità effettuate senza l'impiego dell'e-ID online sorgono costi di transazione. Se tali costi vengano addebitati agli utenti finali, ad esempio sotto forma di pagamento anticipato online diretto, è deciso singolarmente da ogni autorità per i propri casi d'uso e applicazioni di destinazione, applicando le basi legali corrispondenti. Il principio della necessità contestuale delle verifiche d'identità è stabilito dalla legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn). Nelle relazioni tra autorità partner (B2B, G2G), il pagamento anticipato online può essere implicito o esplicito, ad esempio per via contrattuale.

1.19 Perché durante le verifiche dell’identità in AGOV viene archiviata una copia del mio documento d’identità? ▼
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Durante la creazione di un’identità elettronica con un livello di affidabilità elevato (cosiddetto Level of Assurance 3, in breve LoA 3), AGOV è tenuto a verificare con la dovuta accuratezza l’identità di una persona e a poter dimostrare tale verifica in modo tracciabile anche successivamente. Le identità elettroniche con questo livello di affidabilità sono utilizzate per procedure giuridicamente rilevanti. È pertanto necessario poter stabilire in modo univoco, se necessario, chi abbia effettivamente creato tale identità – ad esempio in caso di abuso, controversie o chiarimenti giuridici. A tal fine, nell’ambito della registrazione viene creata e archiviata una copia di un documento d’identità ufficiale.

Dal punto di vista del diritto in materia di protezione dei dati, una copia di un documento d’identità costituisce un dato personale ai sensi dell’art. 5 lett. a della legge sulla protezione dei dati (LPD). Finché non vengono effettuate ulteriori elaborazioni, ad esempio sotto forma di riconoscimento facciale biometrico, le copie dei documenti d’identità non rientrano tra i dati personali degni di particolare protezione ai sensi dell’art. 5 lett. c LPD.

Il trattamento di tali dati personali è consentito ai sensi dell’art. 6 cpv. 1 LPD, purché avvenga in modo lecito. La necessaria giustificazione deriva, nel contesto in esame, in particolare dall’art. 6 cpv. 2 LPD. Le identità elettroniche con livello di affidabilità elevato (LoA 3), così come descritte in diverse normazioni (ad es. eCH-0170 V2), servono all’adempimento di compiti legali e a procedure elettroniche giuridicamente vincolanti. In tale contesto sussiste un interesse pubblico preponderante a una verifica dell’identità affidabile, tracciabile e revisionabile, che consenta un’attribuzione univoca a una persona realmente esistente.

L’archiviazione della copia del documento d’identità serve esclusivamente a dimostrare che la verifica dell’identità è stata effettuata correttamente al momento della registrazione e che era presente un documento d’identità ufficiale valido. Essa non è necessaria per l’utilizzo corrente del conto di accesso AGOV, ma svolge una funzione di prova, di revisione e di garanzia. L’azione dello Stato deve essere verificabile e dimostrabile in caso di controversia. Senza una verifica dell’identità documentata, il rispetto dei requisiti relativi al LoA 3 non sarebbe dimostrabile in modo comprensibile nei confronti delle autorità di vigilanza, degli organi di revisione o delle istanze giudiziarie.

È determinante, a tal riguardo, il principio di proporzionalità ai sensi dell’art. 6 cpv. 3 LPD. Per le identità di livello LoA 3, l’archiviazione di una copia del documento d’identità è considerata adeguata e necessaria, poiché misure meno incisive – quali una semplice verifica visiva senza una base documentale – non consentirebbero di raggiungere il grado di prova richiesto.

Il principio della limitazione della finalità ai sensi dell’art. 6 cpv. 4 LPD è rigorosamente rispettato. La copia del documento d’identità può essere utilizzata esclusivamente per la verifica dell’identità, per eventuali accertamenti in caso di abuso nonché per finalità di revisione e di prova. Qualsiasi utilizzo per altri scopi è escluso.

In aggiunta, la copia del documento d’identità viene conservata in modo logicamente separato dai dati di utilizzo e di accesso veri e propri. Ciò garantisce che i dati d’identità non vengano utilizzati per finalità operative e che siano accessibili soltanto a una cerchia ristretta di persone autorizzate.

Infine, sono rispettati i requisiti in materia di sicurezza dei dati ai sensi dell’art. 8 LPD. Essi comprendono in particolare restrizioni di accesso secondo il principio del need-to-know, una conservazione sicura, la registrazione degli accessi nonché termini di conservazione chiaramente definiti. La copia del documento d’identità è conservata solo per il tempo necessario al raggiungimento della finalità indicata e successivamente viene cancellata o anonimizzata in modo irreversibile.

In sintesi, l’archiviazione di una copia del documento d’identità al momento della creazione di un’identità elettronica di livello LoA 3 è consentita e oggettivamente giustificata secondo il diritto svizzero in materia di protezione dei dati, a condizione che avvenga nel rispetto della finalità, della proporzionalità, di una motivazione tracciabile, della separazione logica e di adeguate misure di sicurezza tecniche e organizzative.


1.20 I conti AGOV hanno una durata di validità (una data di scadenza)? ▼
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Se ha collegato la Sua e-ID svizzera al Suo conto AGOV, l’e-ID stessa ha una data di scadenza, ma non il Suo conto AGOV. Può semplicemente rinnovare (far riemettere) la Sua e-ID e continuare a utilizzare il Suo conto AGOV come di consueto, impiegando la nuova e-ID.

Se nel Suo conto AGOV ha registrato un documento d’identità ufficiale con fotografia (una verifica d’identità AGOV senza e-ID svizzera), questa verifica d’identità è valida per cinque anni. Allo scadere di tale periodo, la verifica deve essere ripetuta. Il Suo conto AGOV rimane comunque attivo; verrà semplicemente invitato a eseguire nuovamente la verifica d’identità.

Anche in caso di cambio di dispositivo – ad esempio smartphone o chiave di sicurezza FIDO, oppure di cambio dell’indirizzo o dell’account e-mail utilizzato per l’accesso ad AGOV, il tuo account AGOV non scade. La preghiamo di mantenere sempre aggiornata la Sua e-mail su agov.ch/me, in modo da poter ricevere i messaggi di AGOV in caso di recupero dell’account.

Poiché AGOV non gestisce le affiliazioni (vedi FAQ 1.12), la loro durata di validità è amministrata nei rispettivi sistemi di destinazione.

1.21 Perché l'app AGOV access è distribuita tramite gli app store di Apple e Google? ▼
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La distribuzione dell'app AGOV access avviene, ove tecnicamente possibile e opportuno, sistematicamente attraverso i canali di distribuzione dell'app swiyu, il portafoglio della Confederazione Svizzera per l'e-ID e altre credenziali elettroniche, poiché l'app swiyu contenente un'e-ID svizzera può essere utilizzata direttamente anche in AGOV come fattore di accesso.

L'app AGOV access è attualmente disponibile tramite gli app store di Apple e Google, poiché questi sono i canali standard per l'installazione e l'aggiornamento delle applicazioni sui sistemi operativi mobili supportati (iOS/iPadOS e Android). Un prerequisito per l'utilizzo dell'app AGOV access è che il rispettivo canale di distribuzione supporti meccanismi di attestazione delle app integrati nella piattaforma per verificare l'integrità e l'origine dell'applicazione.

L'utilizzo degli app store consente in particolare:

  • la fornitura uniforme e controllata delle versioni delle app
  • la consegna obbligatoria degli aggiornamenti a tutti gli utenti
  • l'integrazione dell'app nei meccanismi di verifica dell'integrità e dell'origine della piattaforma.

La sicurezza dell'app di accesso AGOV si basa sulla sua architettura tecnica, sui metodi crittografici utilizzati, sulla firma dell'applicazione e sui processi di sicurezza operativa. La scelta del canale di distribuzione fa parte dell'attuale modello operativo, ma non rappresenta una dichiarazione sulla fondamentale idoneità tecnica di altre forme di distribuzione.

Per la versione Android dell'app AGOV access è attualmente al vaglio una distribuzione basata su file APK. Si punta a una relativa implementazione (obiettivo: novembre 2026, senza garanzia). La distribuzione dovrebbe avvenire direttamente tramite la piattaforma ufficiale (agov.ch).

Il presupposto per tale distribuzione è una verifica affidabile dell'integrità dell'app e del dispositivo (attestation) su dispositivi Android privati, non gestiti centralmente, che soddisfi i requisiti di sicurezza di AGOV. Sono attualmente in fase di valutazione soluzioni di attestazione che non dipendano dai servizi basati su Google Play.

L'impiego di app store alternativi non è previsto nell'attuale modello d'esercizio. Il motivo principale risiede nel fatto che al momento non esistono standard uniformi e sufficientemente consolidati per la distribuzione sicura, la verifica dell'integrità e il controllo degli aggiornamenti tramite app store alternativi. Le differenze nei meccanismi di sicurezza, la mancanza di un'attestazione multipiattaforma e le limitate possibilità di imporre centralmente gli aggiornamenti rilevanti per la sicurezza contrastano con i requisiti di AGOV per un ambiente d'esercizio affidabile e controllato.

Per l'ecosistema iOS non esistono attualmente possibilità paragonabili per una distribuzione alternativa delle app al di fuori del modello consolidato dell'App Store. Si seguono con attenzione gli sviluppi normativi nell'area UE; la loro trasferibilità alla Svizzera è al momento incerta.

Il presupposto è un controllo affidabile dell'integrità dell'app e del dispositivo (attestazione) su terminali Android utilizzati a titolo privato e non gestiti centralmente, che soddisfino i requisiti di sicurezza di AGOV. Sono in fase di valutazione diverse soluzioni di attestazione indipendenti dai servizi basati su Google Play.

Per l'ecosistema iOS non esistono attualmente possibilità comparabili di distribuzione alternativa delle app al di fuori del modello consolidato dell'App Store. Si osservano gli sviluppi normativi nell'area dell'UE; la loro trasferibilità alla Svizzera è al momento ancora aperta.

Il modello di distribuzione è definito nell'ambito dell'architettura complessiva di AGOV e tiene conto non solo degli aspetti di sicurezza, ma anche dei requisiti operativi, organizzativi e di supporto. AGOV può essere utilizzato anche senza installare l'app, ad esempio utilizzando chiavi di sicurezza fisiche compatibili (FIDO2).

1.22 I miei dati in AGOV – quali obblighi valgono per la loro gestione? ▼
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Se aprite un conto AGOV sul quale non vengono applicati controlli supplementari («Step-Up»), dal punto di vista di AGOV non esistono in linea di principio obblighi espliciti, né giuridici né tecnici, che impongano che i vostri dati debbano essere necessariamente veritieri e completi.

Se e quali controlli supplementari («Step-Up») siano necessari è stabilito dall’autorità competente per la propria applicazione specialistica nella quale vi collegate tramite AGOV. AGOV implementa tali requisiti nel quadro della relativa procedura di autenticazione (durante il processo di autenticazione) e richiede situativamente i controlli necessari nella misura in cui siano previsti dall’applicazione collegata. I controlli superati con successo possono – a seconda della loro configurazione – essere riutilizzati nell’ecosistema AGOV, purché riconosciuti anche per ulteriori login.

Indipendentemente da ciò, per motivi di efficacia ed efficienza dei procedimenti amministrativi digitali, è opportuno e vivamente raccomandato mantenere corrette, complete e aggiornate le informazioni registrate nel vostro conto AGOV. Dati errati o obsoleti possono causare ritardi, richieste di chiarimento o la negazione di prestazioni.

Inoltre, nell’ambito del procedimento amministrativo digitale concreto, potreste avere l’obbligo legale di fornire informazioni veritiere, complete e aggiornate. Poiché AGOV trasmette i dati da voi registrati alle applicazioni amministrative collegate, esiste un legame diretto tra la cura dei vostri dati AGOV e l’adempimento dei vostri obblighi di collaborazione e veridicità nel relativo procedimento amministrativo.

Nell’ambito di controlli supplementari («Step-Up») all’interno di AGOV – tra cui le verifiche sostanziali dell’identità con presentazione di un documento ufficiale – siete tenuti a fornire dati corretti e veritieri. La fornitura intenzionale di un’identità falsa o l’uso di un’identità inventata in tutto o in parte può essere penalmente rilevante. A seconda del caso possono entrare in considerazione in particolare: art. 251 CP (falsità in documenti) e – in caso di ottenimento fraudolento di prestazioni o vantaggi – art. 146 CP (truffa); restano riservati ulteriori reati.


1.23 L’uso di AGOV è obbligatorio? ▼
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Non esiste alcun obbligo generale (astratto generale) di possedere un conto AGOV. In altre parole: nessuno è, in quanto tale, obbligato a utilizzare AGOV.

Tuttavia, esistono obblighi legali di interagire con le autorità, come ad esempio la presentazione della dichiarazione d’imposta. Le autorità competenti mettono a disposizione diversi canali per tali interazioni nell’ambito dell’ordinamento giuridico vigente, compresi quelli digitali.

I servizi amministrativi digitali richiedono spesso un’autenticazione (login).
Le autorità progettano le procedure di autenticazione con i mezzi tecnici che permettono loro di adempiere al mandato legale. Dispongono di un margine di manovra giuridico, definito da direttive interne e superiori. Per l’amministrazione federale centrale vale che le autenticazioni per interazioni di e government avvengano in modo uniforme tramite AGOV. Anche numerosi cantoni e comuni puntano su AGOV.

Ne consegue che AGOV è oggi il metodo di login più diffuso per i servizi digitali delle autorità svizzere. Determinati canali digitali possono essere utilizzati esclusivamente tramite AGOV. In questo contesto può sorgere una pressione all’uso. Giuridicamente, tuttavia, non si tratta di un «obbligo AGOV» specifico, bensì di un obbligo di autenticazione: chi vuole utilizzare un servizio amministrativo digitale deve in molti casi autenticarsi e quindi disporre di un adeguato mezzo di login.

Questo meccanismo esisteva già prima dell’introduzione di AGOV, ma si basava su diverse soluzioni di login specifiche delle autorità.


1.24 Le autorità svizzere sono obbligate a offrire AGOV come metodo di accesso nell’ambito della cyberamministrazione? ▼
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Amministrazione federale centrale:
Sì, per l’Amministrazione federale centrale l’utilizzo di AGOV come metodo di login nel governo elettronico è obbligatorio ().

Per le attività di rilevazione dell’Ufficio federale di statistica (UST), la Cancelleria federale svizzera, in qualità di autorità responsabile della governance, ha autorizzato l’uso di login usa e getta inviati per posta. Ciò è consentito esclusivamente per le rilevazioni dell’UST e solo a condizione che con tali login non venga creato uno spazio dati persistente di governo elettronico per gli utenti finali (cosiddetta procedura «fire-and-forget»).

Altre autorità (cantonali, comunali, altri enti pubblici):
Per le autorità al di fuori dell’Amministrazione federale centrale, l’utilizzo di AGOV è facoltativo e avviene a loro discrezione.


1.25 Perché nella gestione dell’account AGOV (agov.ch/me) le mie applicazioni non vengono visualizzate? ▼
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Per motivi di minimizzazione dei dati, AGOV non registra quali applicazioni utilizzate tramite AGOV. I relativi dati di connessione vengono conservati separatamente e cancellati secondo le disposizioni di legge. In generale vengono trattati conformemente Ordinanza sul trattamento di dati personali derivanti dall'utilizzazione dell'infrastruttura elettronica della Confederazione (RU 2012 947 ; RS 172.010.442, ).


1.26 Perché il mio conto AGOV viene archiviato e non eliminato? ▼
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I conti AGOV vengono archiviati su richiesta, ma non eliminati. Ciò vale anche per i conti AGOV aperti per errore o mai utilizzati. AGOV è un servizio di autenticazione delle autorità. Per questo motivo, determinati dati relativi al conto, alla verifica dell’identità, alla sicurezza e ai protocolli devono continuare a essere conservati. In questo modo rimangono tracciabili l’apertura del conto, la verifica dell’identità, gli eventi di sicurezza, i casi di abuso, le richieste di supporto, le revisioni e gli accertamenti giuridici.

L’archiviazione comporta la disattivazione permanente del conto, che non può più essere riattivato. I dati vengono successivamente conservati esclusivamente a fini di archiviazione e di prova.

Le basi giuridiche sono in particolare l’art. 6 LPD (limitazione della finalità, proporzionalità, distruzione o anonimizzazione solo dopo il venir meno dello scopo del trattamento), l’art. 8 LPD (sicurezza dei dati) e l’art. 34 LPD (base legale per i trattamenti di dati da parte degli organi federali). Per AGOV si aggiungono, quali basi settoriali specifiche, in particolare la LMeCA e la OIAM.


2 Problemi e inconvenienti

2.1 AGOV è sempre disponibile? ▼
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Un’organizzazione attiva 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 gestisce AGOV nei centri di calcolo dell’Amministrazione federale. La disponibilità del portale è monitorata in modo automatico. La piattaforma e il software sono progettati per raggiungere un alto grado di resilienza. Eventuali guasti vengono risolti il prima possibile.

2.2 Com’è organizzato il supporto di AGOV? ▼
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Nella maggior parte dei casi, le pagine di supporto presenti sul sito agov.ch/help aiutano l’utente a risolvere i problemi in autonomia. Se l’utente non riesce a risolvere il problema, può rivolgersi direttamente al servizio competente dell’app che desidera utilizzare. Il servizio in questione può essere ad esempio un ufficio cantonale o federale che in genere pubblica i dati di contatto sul sito Internet dell’app. In alternativa, l’utente può contattare i responsabili dell’app anche tramite il sito Internet agov.ch/help , visitando la pagina di supporto più pertinente, scorrere alla fine della pagina e inviare una richiesta di supporto aprendo un ticket (sotto «Le informazioni fornite le sono state d’aiuto?», selezionare «No, desidero aprire un ticket»).

2.3 Dove posso ottenere aiuto in caso di problemi con AGOV? ▼
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Su agov.ch/help sono descritte le soluzioni ai problemi ricorrenti ed è possibile trasmettere una richiesta di supporto, che verrà elaborata il prima possibile.

2.4 Dove possono ottenere aiuto le autorità in caso di problemi con AGOV? ▼
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Le autorità partecipanti possono contattare il supporto di secondo livello durante gli orari d’ufficio ed esclusivamente tramite l’apertura di un ticket online. A tale scopo, visitate il sito agov.ch/help e fate clic sull'articolo di assistenza appropriato; la creazione di un ticket online inizia alla fine dell'articolo di assistenza.

2.5 Cosa succede se perdo le credenziali di accesso AGOV (fattori di autenticazione)? ▼
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È possibile ripristinare le credenziali di accesso AGOV (fattori di autenticazione) tramite il self-service. La documentazione è disponibile su agov.ch/help. A seconda della situazione, la procedura di recupero può essere complessa e richiedere una verifica d’identità a pagamento.

Per evitarlo, si consiglia di registrare due fattori di autenticazione: lo smartphone con l’app AGOV access e una chiave di sicurezza FIDO. I fattori aggiuntivi possono essere registrati su agov.ch/me.

2.6 Un PIN dell’app elencato nel darknet è problematico? ▼
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Anche se il vostro PIN dell’app è presente in un elenco di password deboli o trapelate che circola nel darknet, ciò non rappresenta un rischio per la sicurezza dell'application AGOV access.

Ecco perché:

  1. Il PIN protegge solo l’accesso locale all’app - non la vostra identità digitale.
    Anche se qualcuno conosce il vostro PIN, ha comunque bisogno del vostro smartphone sbloccato. Senza accesso al dispositivo, il PIN da solo è inutile.
  2. L'application si difende attivamente da tentativi ripetuti errati.
    Dopo diversi tentativi falliti, l’accesso viene bloccato o l’application viene ripristinata. Pertanto, non è possibile provare numerosi PIN (brute-force).
  3. Il PIN non sostituisce un’autenticazione forte.
    L'application AGOV access utilizza altri meccanismi di sicurezza per l’accesso ai servizi online, come certificati digitali o autenticazione a due fattori. Il PIN è solo una protezione aggiuntiva sul dispositivo.
  4. Il vostro smartphone offre ulteriori livelli di sicurezza.
    Di solito, il dispositivo è protetto anche da impronta digitale, Face ID o codice dispositivo. Quindi l’app rimane sicura anche se qualcuno conosce il vostro PIN.

2.7 Perché l’app AGOV access richiede il blocco dello schermo sul mio smartphone? ▼
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Le applicazioni sensibili alla sicurezza, come AGOV access, possono essere utilizzate solo se sullo smartphone è attivato un blocco dello schermo (detto anche login del dispositivo) – ad esempio un codice PIN, uno schema, un’impronta digitale o il riconoscimento facciale (Face ID). Questo requisito si basa su diversi motivi di sicurezza.

Da un lato, queste app proteggono dati particolarmente sensibili o personali - ad esempio in ambito bancario, sanitario, nella comunicazione via e-mail, nella pubblica amministrazione o nei sistemi aziendali interni. Senza protezione del dispositivo, persone non autorizzate potrebbero accedere immediatamente a questi dati in caso di smarrimento o furto.

Dall’altro lato, molte applicazioni moderne utilizzano metodi di autenticazione legati direttamente al blocco dello schermo. Tra questi vi sono procedure biometriche come l’impronta digitale o il riconoscimento facciale, nonché certificati o chiavi crittografiche memorizzati sul dispositivo. Questi funzionano solo se il blocco dello schermo è attivo.

Inoltre, normative legali o regolamentari impongono esplicitamente questa misura di protezione in determinati ambiti – ad esempio nelle banche (secondo la direttiva UE PSD2), nella sanità (p. es. LPD, LCIP), nelle applicazioni amministrative in ambito eGovernment o nelle organizzazioni con sistemi di gestione dei dispositivi mobili (MDM).

Infine, il blocco dello schermo è una protezione efficace contro l’abuso in caso di perdita del dispositivo. Impedisce l’accesso alle app installate senza ulteriori controlli di sicurezza.

Per questo motivo, è prassi - e in molti casi obbligo - che le app critiche per la sicurezza si avviino solo se è attivo un blocco dello schermo. In tal modo si protegge non solo l’applicazione stessa, ma anche l’accesso ai vostri dati.

Nota importante: L’app AGOV access non imposta automaticamente il blocco dello schermo, ma vi invita semplicemente ad attivarlo.

Si prega di notare: È vostra responsabilità scegliere un metodo di blocco e conservarlo in modo da potervi accedere in qualsiasi momento – ad esempio conservandolo in modo sicuro o documentando il codice PIN utilizzato. Il processo di recupero AGOV non può ripristinare l’accesso al vostro smartphone se ne siete stati esclusi.

Alternativa possibile: Se non desiderate utilizzare un blocco dello schermo, potete impiegare una chiave di sicurezza FIDO2 per accedere all’app AGOV access.

2.8 Perché l’app AGOV access non funziona sul mio (vecchio) smartphone? ▼
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L'app AGOV access richiede elevati standard di sicurezza del dispositivo utilizzato. Se non è possibile installare o avviare l'app su uno smartphone vecchio o modificato, nella maggior parte dei casi ciò è dovuto a uno o più fattori legati alla sicurezza.

Un motivo frequente è che il dispositivo sia stato «rootato» (Android) o «jailbreakato» (iOS). Si tratta di modifiche al sistema operativo per ottenere accesso a aree normalmente protette. Sebbene ciò consenta un maggiore controllo sul dispositivo, compromette i meccanismi di sicurezza fondamentali, aumentando il rischio che software dannosi vengano eseguiti o che dati sensibili vengano intercettati. Anche i dispositivi con «Custom ROM» o bootloader sbloccato sono considerati insicuri. L'app AGOV access rileva tali modifiche e, per motivi di sicurezza, ne impedisce l'esecuzione.

Un'altra possibile causa è l'assenza di un chip di sicurezza. Gli smartphone moderni integrano componenti hardware speciali, come il «Secure Element», il «Trusted Platform Module (TPM)» o il «Trusted Execution Environment (TEE)», per proteggere dati riservati come le credenziali biometriche o le chiavi crittografiche. Nei dispositivi Apple questo ruolo è svolto dalla «Secure Enclave», mentre in quelli Samsung spesso da «Knox». Questi chip sono essenziali per applicazioni che richiedono elevata sicurezza, specialmente in presenza di certificati del dispositivo o autenticazione FIDO2. Se il chip è assente o non certificato, l'app AGOV access non funziona.

Anche versioni obsolete del sistema operativo possono causare problemi. Le versioni di Android e iOS che non ricevono più aggiornamenti di sicurezza presentano vulnerabilità note che possono essere sfruttate. Per questo motivo, l'app AGOV access richiede un sistema aggiornato e ancora supportato dal produttore. In caso contrario, l'app non si avvierà.

Un caso particolare riguarda alcune varianti meno conosciute di Android o distribuzioni specializzate, anche se orientate alla sicurezza. Sistemi operativi di questo tipo – ad esempio versioni rafforzate per l’ambito aziendale o progetti open source – possono disporre di propri concetti di sicurezza, ma se non sono approvati ufficialmente dall’ecosistema delle app, vengono considerati non affidabili dalla sicurezza dell'app AGOV access – e non sono quindi supportati.

L'app richiede inoltre che alcune funzioni di sicurezza del dispositivo siano attive, come il blocco dello schermo tramite PIN, impronta digitale o riconoscimento facciale. Anche i controlli di integrità del sistema devono essere abilitati e funzionanti. In assenza di questi meccanismi, l'app non può garantire la sicurezza richiesta.

In sintesi: L'app AGOV access può essere utilizzata solo su dispositivi non modificati, aggiornati, dotati di componenti hardware sicuri e inclusi nella lista ufficiale di compatibilità. Questo serve a proteggere i vostri dati personali e a garantire la sicurezza dei sistemi connessi.

Se il vostro dispositivo non è compatibile, potete utilizzare una chiave di sicurezza FIDO2 per accedere in modo sicuro ad AGOV access.

2.9 L’app AGOV access supporta GrapheneOS? ▼
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L’AGOV access App non funziona su GrapheneOS, poiché il framework di hardening, che protegge l’AGOV access App da manipolazioni non autorizzate, non è compatibile con GrapheneOS. La Cancelleria federale ha incaricato il fornitore di garantire la compatibilità.

Dal punto di vista tecnico, GrapheneOS si differenzia in modo significativo dalle distribuzioni standard certificate da Google per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza dell’architettura, in particolare nella fornitura dei servizi di sistema e nell’implementazione delle interfacce dalle quali dipende necessariamente la Runtime Application Self-Protection dell’applicazione (i Google Mobile Services – GMS – non sono disponibili).

L’AGOV access App utilizza quindi Firebase Cloud Messaging (FCM) per l’invio di notifiche push cifrate e l’API Google Play Integrity per l’emissione di attestazioni.

Il fornitore sta lavorando a una versione dell’applicazione senza dipendenza dai servizi Google, garantendo le stesse funzionalità senza compromettere i requisiti di sicurezza di AGOV. Fino all’implementazione di tali adattamenti, l’applicazione rimane tuttavia completamente bloccata su questo sistema operativo.

2.10 Ricevo una ricevuta per una verifica d’identità effettuata online? ▼
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Se effettua una verifica d’identità online e deve pagarla direttamente online, riceverà automaticamente una ricevuta via e-mail.

🇷🇴 Rumantsch Grischun

Sche Vus effectuais ina verificaziun d’identitad online e stuais la pajar directamain online, survegnis Vus automaticamain ina quittanza per e-mail.

🇬🇧 English

If you carry out an identity verification online and are required to pay for it directly online, you will automatically receive a receipt by email.

Se questa e-mail non dovesse raggiungerLa – ad esempio perché è stata filtrata come spam – non è possibile emettere nuovamente la ricevuta. In tal caso, utilizzi per note spese o altri scopi contabili la conferma elettronica della transazione del Suo fornitore di pagamento (ad es. TWINT o carta di credito).


2.11 Perché i dispositivi mobili che non funzionavano con AGOV possono successivamente essere utilizzati (e viceversa)? ▼
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Il corretto funzionamento dei dispositivi mobili in relazione ad AGOV dipende principalmente dal sistema operativo utilizzato e dalla versione dell’app AGOV access. Le modifiche derivano in particolare dagli aggiornamenti di questi componenti.

Se un sistema operativo precedentemente non più supportato o obsoleto viene aggiornato, ciò può comportare che il dispositivo soddisfi nuovamente i requisiti di sicurezza e possa quindi essere riutilizzato con AGOV. Al contrario, le nuove versioni dei sistemi operativi possono contenere errori che limitano o impediscono l’utilizzo di AGOV.

Anche gli aggiornamenti dell’app AGOV access possono avere effetti in entrambe le direzioni. Alcuni dispositivi possono essere esclusi se, sulla base di nuove conoscenze, non sono più considerati sufficientemente sicuri. Allo stesso tempo, adattamenti dell’app possono mitigare errori dei sistemi operativi, rendendo nuovamente possibile l’utilizzo di AGOV sui dispositivi interessati.

Per gli utenti finali può derivarne un’utilizzabilità variabile. Questa dinamica è particolarmente evidente nell’ecosistema Android, che, a causa della grande varietà di dispositivi e versioni, presenta una maggiore variabilità rispetto alla piattaforma iOS, più standardizzata.

AGOV non ha alcuna influenza sui cicli di rilascio né sulle caratteristiche qualitative dei sistemi operativi e dei produttori di dispositivi. Gli effetti descritti non possono pertanto essere completamente evitati.

Altre app mobili native, meno critiche dal punto di vista della sicurezza, sono generalmente meno influenzate da tali fattori esterni. Una configurazione tecnica analoga sarebbe in linea di principio possibile anche per l’app AGOV access, ma comporterebbe un livello di sicurezza inferiore. Poiché ciò non è contemplato, un tale compromesso è deliberatamente escluso.

Come mezzi di autenticazione alternativi o complementari sono disponibili in particolare chiavi di sicurezza conformi FIDO. Queste offrono un’elevata indipendenza dalle configurazioni specifiche dei dispositivi e un maggiore grado di sovranità digitale.


2.12 Posso utilizzare una chiave di sicurezza FIDO quando utilizzo l’e-ID con AGOV? ▼
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No. In generale, l’e-ID può essere utilizzata solo con uno smartphone compatibile con l’e-ID. Ciò vale sia per l’utilizzo dell’e-ID in AGOV sia altrove. Tuttavia, può utilizzare AGOV senza e-ID: l’utilizzo di AGOV senza e-ID e senza smartphone è possibile con una chiave di sicurezza FIDO (agov.ch/fido).

Confronto schematico:

VARIANTE DI ACCESSO AGOV CON E-ID:
e-ID nell’app swiyu → conto AGOV → accesso → applicazione di destinazione

VARIANTI DI ACCESSO AGOV SENZA E-ID:
AGOV access App → conto AGOV → accesso → applicazione di destinazione
Chiave di sicurezza FIDO → conto AGOV → accesso → applicazione di destinazione

3 AGOV, altri accessi e identità elettronica (e-ID) statale

3.1 Qual è il nesso tra AGOV e il CH-LOGIN dell’Amministrazione federale? ▼
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Attualmente gli accessi sono gestiti sia tramite CH-LOGIN che tramite AGOV: il primo è disponibile solo all'interno dell'Amministrazione federale, mentre il secondo può essere utilizzato da tutte le autorità svizzere, a prescindere dal loro livello amministrativo. Il CH-LOGIN sarà sostituito completamente da AGOV il prima possibile. Il passaggio ad AGOV è comunque già possibile per tutte le app collegate a CH-LOGIN.

3.2 Qual è il nesso tra AGOV e l’e-ID statale che la Confederazione intende realizzare? ▼
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L’identità elettronica statale (e-ID) potrà essere utilizzata direttamente in AGOV come fattore di accesso, rendendo così obsoleta l’app AGOV access (e le chiavi di sicurezza) per gli utenti dell’e-ID. L'accesso ad AGOV tramite l'app AGOV Access o una chiave di sicurezza rimarrà comunque disponibile come alternativa. In questo modo, gli utenti finali possono scegliere liberamente se utilizzare l'e-ID, l'app AGOV Access o la chiave di sicurezza come fattore di accesso. AGOV supporterà anche il collegamento tra più account AGOV preesistenti e la nuova e-ID (n:1). Il valore aggiunto che l’e-ID porta ad AGOV, e alle applicazioni di destinazione alla sua base, è la conferma affidabile dell’identità effettiva degli utenti finali senza dover ricorrere a procedure di verifica dell’identità in AGOV (ad esempio, la video identificazione).
Veda il video: « Uso dell’e-ID con AGOV – spiegazione breve »
Questo video mostra come utilizzare l’identità elettronica statale (e-ID) come fattore di accesso diretto tramite il servizio di autenticazione delle autorità svizzere (AGOV).

3.3 Qual è la differenza tra l’app AGOV access e l’app portafoglio swiyu? ▼
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L’app AGOV access può essere collegata al vostro conto AGOV e funge da fattore di accesso per le procedure di autenticazione tramite AGOV.

Nell’app portafoglio swiyu, è possibile memorizzare, tra l’altro, la vostra e-ID svizzera*. Anche questa e-ID può essere utilizzata come fattore di accesso per le autenticazioni AGOV.

Siete liberi di scegliere se utilizzare l’app AGOV access, l’app portafoglio swiyu con la vostra e-ID*, oppure una chiave di sicurezza (FIDO2), per il vostro accesso AGOV. Questi fattori di accesso possono anche essere combinati a piacere tra loro.

* non appena disponibile


3.4 Procedura amministrativa digitale con AGOV, come manifesto la mia volontà? ▼
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Nell'e-government esistono vari modi per confermare digitalmente che un'azione (ad es. una richiesta) è realmente voluta da lei. Questo documento spiega i concetti AaDI e QES nel contesto di AGOV.
  1. Cosa significa «Authentication as Declaration of Intent» (AaDI)?
  2. Tradotto semplicemente: «Autenticazione come manifestazione di volontà».
    Con questa procedura è sufficiente effettuare l'accesso con un account verificato (ad es. AGOV con un elevato livello di sicurezza) per confermare legalmente il suo consenso alla transazione. L'accesso vale in questo caso come sua «firma digitale».
  3. Perché il mio accesso può valere come manifestazione di volontà?
  4. Alcune autorità lo hanno stabilito nelle rispettive basi giuridiche. Affinché ciò sia sicuro, devono essere soddisfatte tre condizioni:
    • Verifica dell'identità: Il suo account AGOV è stato preventivamente verificato ufficialmente (deposito di e-ID / documento d'identità).
    • Sicurezza: L'accesso deve avere un elevato livello di affidabilità (Level of Assurance 3).
    • Integrità: L'autorità garantisce tecnicamente che la sua richiesta non possa essere modificata dopo l'invio.
  5. Inquadramento giuridico di AaDI
  6. La procedura deve essere ancorata nelle rispettive basi giuridiche delle autorità. Come i tribunali valuteranno in dettaglio questo approccio in caso di controversia sarà chiarito dalla giurisprudenza futura. AGOV può, se necessario, fornire prove che stabiliscano un chiaro collegamento tra l'accesso e la persona presso l'Ufficio federale di polizia (fedpol) e, se del caso, registri esteri.
  7. Qual è la differenza tra AaDI e la Firma Elettronica Qualificata (QES)?
  8. La QES è la forma più elevata di firma digitale ed è legalmente equivalente alla firma autografa. Mentre nell'AaDI è l'«accesso» a contare, nella QES un certificato tecnico viene collegato direttamente a un documento (ad es. un PDF).
    Per una QES sono necessari cinque elementi costitutivi:
    1. Un processo di emissione del certificato.
    2. Una verifica dell'identità della persona.
    3. Un'autenticazione forte al momento della firma.
    4. Un servizio di firma che appone tecnicamente la firma sul documento.
    5. Una certificazione dell'intero sistema ai sensi della legge federale sui servizi di certificazione nel campo della firma elettronica e di altre applicazioni di certificati digitali (FiEle).
  9. L'e-ID o AGOV «possono» fare la «QES»?
  10. Occorre qui fare una distinzione:
    • Potenziale: L'e-ID e AGOV potrebbero potenzialmente supportare gli elementi costitutivi QES da 1 a 3 sopra citati.
    • Stato attuale: Né l'e-ID né AGOV costituiscono attualmente una firma elettronica o un fornitore di servizi di firma, né sono finora coinvolti in alcun processo QES, nemmeno per gli elementi da 1 a 3.
  11. Riepilogo: quando ho bisogno di cosa?

  12. CaratteristicaAaDI (Autenticazione)QES (Firma)
    BaseNormativa legale speciale dell'autorità.Legge federale (FiEle).
    ProceduraÈ sufficiente un accesso sicuro.È necessario un ulteriore passaggio di firma.
    TecnicaProva d'identità tramite AGOV con o senza e-ID.È richiesto un servizio di firma dedicato.
    ScopoSemplificare le procedure amministrative digitali.Sostituzione completa della firma autografa.
    Importante: Se è necessario solo un accesso AGOV (AaDI) o una firma qualificata (QES) dipende dall'autorità competente e dal processo specifico.


3.5 Qual è la differenza tra l’e-ID svizzera, SwissID e AGOV? ▼
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  • e-ID svizzera (statale): L’e-ID svizzera è l’identità elettronica riconosciuta dallo Stato. Serve come prova d’identità digitale affidabile.

  • SwissID (privata): SwissID è una soluzione di login commerciale offerta da un fornitore privato. Viene utilizzata per diversi servizi online, ma non è un’e-ID statale.

  • AGOV (statale): AGOV è il servizio centrale di autenticazione delle autorità svizzere. Consente l’accesso sicuro ai portali di e-government utilizzando diversi metodi di autenticazione (ad es. e-ID, AGOV access App o chiave di sicurezza FIDO).
In breve:
L'e-ID svizzera è il mezzo d'identificazione digitale riconosciuto dallo Stato. AGOV è il servizio di accesso della Confederazione che può utilizzare l'e-ID svizzera come prova d'identità. SwissID, invece, è un servizio di accesso privato.

Nota:
È importante non confondere SwissID con l’e-ID svizzera statale, anche se le denominazioni (in inglese «Swiss eID») sono molto simili.

Il potenziale di confusione è ulteriormente aumentato dal fatto che alcuni anni fa il prodotto privato «SwissID» era stato proposto come identità elettronica ufficiale – ma non rilasciata dallo Stato. Questa proposta è stata successivamente respinta in una votazione popolare.

Inoltre, le autorità sono in linea di principio libere di utilizzare anche servizi di login privati come «SwissID» nell’e-government. L’Amministrazione federale rinuncia tuttavia a questa possibilità e punta invece su AGOV e sull’e-ID statale.


4 Varie

4.1 Cosa significa l’acronimo «AGOV»? ▼
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Per il servizio di autenticazione delle autorità svizzere è stato scelto un nome conciso, facilmente pronunciabile nonché utilizzabile in tutte le lingue ufficiali e in inglese, senza necessità di tradurlo. Oltre a ciò, in Svizzera era disponibile per essere registrato come proprietà intellettuale.

L’acronimo «AGOV», composto dai termini «autenticazione» e «governo», si pronuncia così come viene scritto: /ˈa.ɡov/ o /ˈa.ɡɔvə/

4.2 Perché è stato scelto un design grafico dedicato per AGOV? ▼
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La veste grafica di AGOV si basa su una combinazione di colori elaborata dall’Amministrazione digitale Svizzera (ADS). L’obiettivo è quello di non utilizzare colori legati ai Cantoni o alla Confederazione Svizzera, poiché il flusso di accesso tramite AGOV proviene da diverse autorità e riconduce ad esse.

Il logo AGOV sviluppa i quadrati del logo ADS in una forma estesa che simboleggia l’impugnatura di una chiave.

La struttura di AGOV è orientata alla facilità d’uso per gli utenti e all’accessibilità. Infatti, offre contrasti ottimali, una visualizzazione adatta a tutte le dimensioni dello schermo e un’infrastruttura ottimizzata per strumenti ausiliari come i programmi di lettura vocale (screen reader).

4.3 Come vengono elaborati i dati legati alle recensioni dell’app AGOV access? ▼
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L’elaborazione delle recensioni non è di competenza della Confederazione Svizzera, bensì del relativo fornitore della piattaforma (ad es. Google e Apple). Per questo motivo valgono le condizioni di utilizzo dei fornitori. La Confederazione Svizzera non elabora essa stessa le valutazioni. È però possibile inoltrare domande e suggerimenti inerenti ad AGOV mediante il modulo di supporto disponibile al link agov.ch/help.

Il numero delle recensioni riportate è molto esiguo (nell’ordine dei per mille tra gli utenti AGOV) poiché, a differenza di molte altre applicazioni, l’app AGOV access non invita mai gli utenti a fornire una valutazione. Questi ultimi pubblicano esclusivamente di propria iniziativa le recensioni sulla rispettiva piattaforma.

4.4 Perché possono esistere offerte private di formazione e supporto relative ad AGOV? ▼
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Non esistono regolamenti particolari per le offerte private di formazione e supporto relative ai servizi pubblici; si applica la libertà di mercato. La Confederazione Svizzera (amministrazione federale) non verifica né certifica queste offerte.

È responsabilità degli utenti finali valutare la pertinenza, la qualità e la serietà delle offerte e decidere se desiderano usufruirne. È particolarmente importante prestare attenzione ai dati personali che vengono divulgati. I dati di accesso non devono essere condivisi.

4.5 AGOV è facile da usare e a quali principi guida si attiene? ▼
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L’accesso AGOV si basa su tre principi fondamentali: sicurezza, facilità d’uso e accessibilità. Questi principi sono stati verificati da esperti di sicurezza e confermati nei test con gli utenti.

Utilizzo semplice nella vita quotidiana
L’accesso è molto semplice. Funziona in modo simile a un pagamento TWINT:
Aprire lo smartphone → scansionare il codice QR → fatto.

Configurazione unica
Solo la prima configurazione è un po’ più impegnativa. È simile all’attivazione di un accesso all’e-banking tramite smartphone:

  • L’applicazione* corretta deve essere scaricata dall’Apple App Store o dal Google Play Store.
  • Successivamente occorre effettuare la registrazione.
Per le persone che installano raramente nuove applicazioni, questo può rappresentare un piccolo ostacolo all’inizio – ad esempio se i dati di accesso agli account Apple o Google non sono subito disponibili.

Supporto e inclusione
Non tutti gli utenti hanno la stessa esperienza con i processi digitali. Per questo è importante che siano disponibili informazioni chiare, istruzioni semplici e un supporto affidabile (portale di supporto AGOV agov.ch/help). Anche l’aiuto da parte di familiari o amici gioca un ruolo importante. In questo modo, anche le persone meno esperte possono beneficiare fin dall’inizio di soluzioni sicure e facili da usare.

* L'applicazione SWIYU per l’e-ID svizzera** oppure l'applicazione AGOV access (funziona anche senza e-ID)
** non appena disponibile

4.6 Perché si sconsiglia di utilizzare l’app Fotocamera per i codici QR AGOV? ▼
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Nell’app AGOV access funzionano esclusivamente i veri codici QR AGOV. L’app Fotocamera, invece, può aprire anche codici QR che rimandano a siti web esterni. Questa funzionalità può condurre a pagine web fraudolente – una pratica nota come Quishing.

Il termine Quishing è una derivazione moderna della parola Phishing, che a sua volta deriva dall’inglese Fishing («pescare»). Mentre il Phishing indica originariamente la «pesca» di password o dati riservati tramite e-mail o siti web ingannevoli, il Quishing rappresenta la stessa tecnica fraudolenta, ma attraverso un codice QR. Il termine nasce dalla fusione di QR (per Quick Response, la denominazione del codice a matrice quadrato) e Phishing. Ne risulta una combinazione che descrive sia il supporto informativo (il codice QR) sia il metodo (il Phishing) – ossia QR-Code-Phishing → Quishing.

4.7 Quali FAQ degli esperti sono a disposizione delle autorità e dei loro fornitori? ▼
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Qui trova le FAQ tecniche e le voci del glossario: FAQ & Glossario

4.8 In base a quali criteri AGOV esclude i sistemi operativi (obsoleti) dei telefoni cellulari? ▼
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La responsabilità di mantenere aggiornato il sistema operativo del telefono cellulare e di proteggerlo tramite aggiornamenti spetta agli utenti.

Il presente articolo utilizza il termine «sistemi operativi per telefoni cellulari» e si riferisce a tutti i sistemi operativi e a tutti i dispositivi su cui è possibile utilizzare l'applicazione AGOV access. L'articolo non specifica quali sistemi operativi o marche di sistemi operativi funzionano a questo scopo, ma tratta esclusivamente della graduale eliminazione delle versioni dei sistemi operativi.

AGOV rifiuta l'utilizzo di determinati sistemi operativi (obsoleti) per telefoni cellulari.
Tale rifiuto riguarda esclusivamente l'applicazione AGOV access e non altre applicazioni o l'utilizzo di un browser.

Concretamente, AGOV esclude dall’utilizzo dell’app AGOV access determinate versioni (obsolete) dei sistemi operativi qualora siano presenti vulnerabilità di sicurezza note che potrebbero danneggiare gli utenti finali. L'esclusione avviene entro il termine fissato dalla Cancelleria federale. In ogni caso, conformemente alla relazione introduttiva, gli utenti finali sono in linea di principio responsabili della sicurezza, in particolare durante il periodo transitorio fino a un'eventuale esclusione.

Inoltre, AGOV può autorizzare per l'applicazione AGOV access anche sistemi operativi per telefoni cellulari che hanno raggiunto la fine del loro ciclo di vita e non beneficiano più di aggiornamenti di sicurezza. L'obiettivo è quello di consentire al maggior numero possibile di utenti che dispongono di un dispositivo obsoleto di continuare ad accedervi. La Cancelleria federale decide in merito all'autorizzazione di questi sistemi operativi obsoleti sulla base delle informazioni generali disponibili in materia di sicurezza e in consultazione con altre autorità federali. Viene inoltre adottato un approccio pragmatico al fine di escludere i sistemi operativi molto vecchi, in conformità con il buon senso, ad esempio in modo armonizzato con il portafoglio di identità elettroniche Swiyu.

I rischi legati all'autorizzazione di sistemi operativi obsoleti per telefoni cellulari sono in ogni caso a carico degli utenti. È quindi opportuno sottolineare espressamente che è più sensato e sicuro passare a hardware e software più recenti.

I costi derivanti dall'esclusione dei sistemi operativi per telefoni cellulari sono a carico degli utenti. Tali costi possono essere ridotti al minimo utilizzando chiavi di sicurezza al posto dell'applicazione AGOV access, che sono poco costosi e hanno una durata di vita più lunga.


4.9 Ha diritto a un’indennità se deve rinnovare un’apparecchiatura informatica obsoleta per utilizzare servizi amministrativi elettronici? ▼
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No. Ciò vale in generale nonché per l’utilizzo di AGOV, ad esempio dell’app AGOV access: non sussiste alcun diritto a un’indennità per l’apparecchiatura informatica privata o per il suo rinnovo.

I mezzi di autenticazione elettronica servono a proteggere dati personali sensibili e a garantire l’integrità dei sistemi informativi dello Stato. Le autorità sono tenute ad adottare misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza delle informazioni (cfr. art. 8 della legge federale sulla protezione dei dati, LPD). Ciò implica in particolare che siano ammessi esclusivamente dispositivi e sistemi operativi che continuano a essere supportati dal produttore tramite aggiornamenti di sicurezza oppure che non presentano vulnerabilità e che soddisfano pertanto gli attuali requisiti di sicurezza.

Dispositivi o sistemi operativi il cui supporto di sicurezza è stato interrotto possono presentare vulnerabilità non più correggibili. L’esclusione dei sistemi interessati è pertanto oggettivamente giustificata nonché adeguata e necessaria per soddisfare i requisiti legali di protezione.

Occorre inoltre rispettare il principio costituzionale della proporzionalità (art. 5 cpv. 2 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera). La definizione di requisiti tecnici minimi avviene esclusivamente al fine di garantire la sicurezza e si limita a quanto strettamente necessario. Non vengono imposti requisiti ulteriori rispetto a quelli indispensabili per conseguire tale legittimo interesse pubblico.

L’infrastruttura informatica e di comunicazione necessaria per l’utilizzo dei servizi amministrativi elettronici è di proprietà e sotto la responsabilità delle utenti e degli utenti. L’acquisto, la manutenzione e il rinnovo di tale infrastruttura privata rientrano in linea di principio nella loro responsabilità.

Nel diritto pubblico vige il principio di legalità. Le prestazioni o le indennità statali richiedono una base legale esplicita. Una tale base legale per l’assunzione dei costi connessi al rinnovo di apparecchiature informatiche private non esiste. Di conseguenza, non sussiste alcun diritto nei confronti delle autorità alla presa a carico dei costi o al risarcimento dei danni.

4.10 Come viene applicato l'articolo 9 dell'LMeCA per AGOV? ▼
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L'art. 9 cpv. 1 LMeCA stabilisce che
«Le autorità federali assoggettate alla presente legge pubblicano il codice sorgente dei software che sviluppano o fanno sviluppare per l’adempimento dei propri compiti, sempre che i diritti di terzi o motivi importanti in materia di sicurezza non escludano o limitino questa possibilità.»

Nel dicembre 2026 il codice sorgente di AGOV sarà pubblicato in conformità con questa disposizione; si tratta della versione AGOV che rappresenta il raggiungimento dell'obiettivo del progetto AGOV, ovvero AGOV compreso AGOV-e-ID-Verifier. Le versioni successive saranno descritte nelle note di rilascio www.agov.ch/rn, preparate per la pubblicazione dopo il rilascio e pubblicate.

4.11 Perché ricevo e-mail da AGOV o relative ad AGOV – e talvolta in un’altra lingua? ▼
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Gli utenti finali di AGOV possono ricevere diversi tipi di e-mail in relazione ad AGOV. In particolare:
  • Messaggi automatici del sistema AGOV, ad esempio nell’ambito della creazione dell’account.

  • Messaggi informativi per gli utenti finali, ad esempio avvisi relativi a sistemi operativi obsoleti su dispositivi mobili o altre informazioni rilevanti per la sicurezza.
Si prega di notare che l’autenticità di tali messaggi non può sempre essere verificata in modo affidabile. Dei criminali possono inviare e-mail AGOV false per effettuare attacchi di phishing. È pertanto Sua responsabilità valutare attentamente, caso per caso, come gestire tali messaggi e quali azioni intraprendere.

Una parte delle e-mail AGOV viene inviata nella lingua che Lei ha definito come lingua di corrispondenza su «agov.ch/me».


4.12 In che misura AGOV è digitalmente sovrano? ▼
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AGOV è sviluppato e gestito in collaborazione con partner economici svizzeri. L’esercizio avviene su mandato della Cancelleria federale svizzera in centri di calcolo della Confederazione nonché – al fine di aumentare la resilienza – anche in centri di calcolo privati svizzeri di proprietà svizzera.

Le infrastrutture necessarie per l’esercizio e l’utilizzo di AGOV lungo l’intera catena del valore – dagli utenti finali, passando per l’approvvigionamento energetico e l’infrastruttura Internet, fino al sistema AGOV stesso nonché alle infrastrutture e ai sistemi specialistici delle autorità – sono intrinsecamente e inevitabilmente inserite in contesti internazionali. Tale integrazione riguarda tutti i livelli, in particolare software, hardware, strutture organizzative nonché il know-how sottostante.

Classificazione scientifica

Quintessenza
AGOV è generalmente percepito come digitalmente sovrano – e a ragione. Considerato come sistema in senso stretto, AGOV è ampiamente ancorato in Svizzera: il controllo, l’esercizio e la governance rientrano nella sfera delle autorità svizzere e non esiste alcun “killswitch”, ossia nessun meccanismo controllato da terzi che consenta di mettere il sistema fuori servizio in modo unilaterale e immediato dall’esterno della propria sfera di controllo.

Questa valutazione si fonda su una prospettiva pragmatica, secondo cui l’elemento decisivo è la capacità di un sistema di funzionare autonomamente in condizioni realistiche. In questo senso, AGOV appare robusto e sotto controllo.

Allo stesso tempo, AGOV è inserito in una realtà digitale globale – dai dispositivi degli utenti alle infrastrutture di rete fino alle piattaforme tecnologiche. L’influenza non si esercita in modo puntuale, ma è distribuita e spesso indiretta, ad esempio attraverso quadri giuridici o economici.

AGOV è dunque altamente sovrano dal punto di vista digitale in un senso operativo e circoscritto – ma, in un contesto sistemico più ampio, rimane parte di una realtà interconnessa in cui la sovranità è necessariamente relativa.


4.13 Che cos’è il provider d’identità BACSIL e quale relazione ha con AGOV? ▼
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BACSIL è un provider d’identità autonomo e indipendente da AGOV. Il Suo conto AGOV non si trova presso BACSIL. Se apre un conto BACSIL, questo non è conosciuto da AGOV. BACSIL e AGOV sono separati sia dal punto di vista tecnico sia da quello organizzativo. Per questo motivo nell’Apple App Store e nel Google Play Store sono disponibili due applicazioni di autenticazione distinte.

Come AGOV, anche BACSIL è un sistema di accesso, ma indipendente. Dal punto di vista tecnico, BACSIL si basa su un’architettura simile a quella di AGOV. Ciò porta a chiedersi perché BACSIL esista. BACSIL è un progetto pilota congiunto dell’Ufficio federale della cibersicurezza e della Cancelleria federale. L’obiettivo del progetto è sperimentare la collaborazione con centri di calcolo privati e rafforzare ulteriormente la resilienza dei servizi di autenticazione delle autorità.


4.14 Perché l’app AGOV access App soddisfa requisiti di sicurezza elevati? ▼
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L’app AGOV access App è un fattore di login forte ammesso da AGOV. Essa consente autenticazioni fino al livello «alto» secondo la direttiva TIC Si001, nonché fino al Level of Assurance 3 secondo la direttiva TIC I050 ed eCH-0170 V2.

Il suo modello di sicurezza si basa su un fattore crittografico vincolato al dispositivo. Le chiavi utilizzate per l’autenticazione sono generate e conservate in un ambiente di sicurezza protetto dello smartphone, ad esempio una Secure Enclave, un Trusted Execution Environment, Android StrongBox o un componente di sicurezza hardware equivalente. Le chiavi sono protette contro l’estrazione e non sono utilizzate come codice copiabile.

L’autenticazione avviene in modo crittografico: AGOV invia una sfida alla quale può rispondere solo la chiave privata presente sul dispositivo registrato. Lo sblocco locale mediante blocco del dispositivo, PIN o biometria serve ad attivare questo fattore sul dispositivo. I dati biometrici non lasciano il dispositivo.

Un ulteriore elemento di sicurezza è l’attestazione. Essa consente dichiarazioni verificabili crittograficamente sull’origine della chiave, sull’ambiente di sicurezza utilizzato e su determinate proprietà di integrità e sicurezza dell’app e del dispositivo. AGOV può così valutare se il fattore impiegato soddisfa i requisiti richiesti. Soluzioni FIDO sincronizzabili o puramente software non soddisfano tali requisiti.

L’app AGOV access App si basa su tecnologia di Nevis Security AG. La sottostante Nevis Access App supporta FIDO-UFA, attestazione, archiviazione delle chiavi assistita da hardware e meccanismi di protezione contro ambienti manipolati o insicuri. Rientrano in questi meccanismi la verifica rigorosa dei certificati e dei nomi host, l’esclusione del traffico in chiaro, la protezione contro modalità locali di sblocco insufficienti e correzioni continue di aspetti rilevanti per la sicurezza.

L’app AGOV access App non è quindi paragonabile a un semplice generatore OTP. Essa combina possesso del dispositivo, autorizzazione locale dell’utente e autenticazione crittografica challenge-response. Un utente malintenzionato non può autenticarsi semplicemente copiando un codice, una password o un fattore crittografico sincronizzato.

La qualità della sicurezza deriva inoltre dalla verifica del sistema AGOV nel suo complesso. AGOV è esaminato e sviluppato mediante test di penetrazione, procedure di bug bounty e processi di sviluppo e gestione sottoposti a garanzia della qualità. Il coinvolgimento di organismi svizzeri specializzati in sicurezza, inclusa armasuisse nell’ambito di verifiche di sicurezza, apporta competenze tecniche supplementari alla valutazione del sistema globale.

Dal lato del fornitore, Nevis Security AG è certificata secondo ISO/IEC 27001:2022. Questa certificazione attesta processi consolidati e verificati per sviluppo, gestione, supporto e sicurezza delle informazioni.


4.15 Perché AGOV utilizza AES-128 per la chiave di sessione? ▼
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AES-128 è oggi considerato estremamente sicuro e non presenta vulnerabilità sfruttabili nella pratica. Per una chiave di sessione, questo livello di sicurezza è pienamente sufficiente, mentre AES-256 non offre vantaggi concreti rispetto alle minacce attuali e può comportare un leggero impatto sulle prestazioni. La scelta di AES-128 consente quindi di combinare elevata sicurezza ed efficienza.

4.16 Perché AGOV non utilizza un certificato TLS EV per la chiave di sessione? ▼
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I certificati TLS EV non aumentano la sicurezza della cifratura HTTPS, che resta la stessa anche con certificati standard. Il loro valore aggiunto riguarda soprattutto la visualizzazione dell’identità del sito. Tuttavia, i browser moderni hanno ridotto fortemente questi elementi visivi, rendendoli meno rilevanti. La sicurezza di AGOV si basa quindi su un approccio globale e multilivello.